
domenica 1 maggio 2011
Sundaville Dipladenia (post aggiornato)

sabato 2 maggio 2009
venerdì 29 agosto 2008
Quasi due mesi dopo...
Sono qui per ricominciare alla grande con il blog del mio balcone.
Ho inserito subito un sondaggio (guardate a destra) Il sondaggio tratta dell'argomento "piante ed estate", anzi meglio dire piante e vacanze.
Io sono stato in vacanza per una sola settimana, anche se ho utilizzato un metodo empirico ma efficace, purtroppo ho perso una pianta di melanzane, due piante di basilico e una "bella di notte".
Le altre, ne ho una trentina, le ho salvate tutte. Come? Con le bottiglie di plastica riepite d'acqua e capovolte.
In pratica prima di partire, innaffio abbondantemente tutti i vasi, quindi riempio delle bottiglie da due litri di acqua e le metto capovolte nei vasi, una o due a secondo se il vaso è più o meno piccolo.
La pianta man mano che ha bisogno di acqua la prende direttamente dalla bottiglia. Così per una settimana riesco a far sopravvivere tutte le piante.
Le piante invece che mi sono morte, completamente secche... come paglia bruciata... sono morte perchè non avevo abbastanza bottiglie, quindi ho dovuto sacrificarne proprio tre, due piante di basilico (ne avevo 5) e una pianta di melanzane (che tanto era ammalata) ne parlerò in un prossimo post proprio della malattia che aveva presa la melanzana. La bella di notte invece è morta perchè è caduta la bottiglia dal vaso "pazienza".
Comunque per farla breve sono riuscito per la maggior parte delle mie piante a far superare loro l'estate.
Vorrei che partecipasse al sondaggio per conoscere la vostra esperienza su tale argomento ed inoltre se volete potete commentare questo post.
A presto!!!
lunedì 2 giugno 2008
Ficus benjamina
lunedì 19 maggio 2008
Chamaedorea pianta d'interni a meno di 1 euro
Ho acquistato ieri questa pianta da interni a meno di un euro (€0,99) è una pianta da interni una Chamaedorea della famiglia delle Arecaceae.Dovrebbe essere originaria dell'America centro meridionale, con crescita lenta ma molto longeva, con gli anni può raggiungere alcuni metri di altezza.
Odia il sole diretto mentre può sopportare per brevi periodi il freddo rigido.
Non ha bisogno di continui rinvasi perchè cresce molto lentamente.
Occorre innaffiarla regolarmente tutto l'anno, ma occorre comunque non tenere il terriccio molto umido.
La concimazione deve avvenire ogni tre quattro mesi con un concime specifico per piante tropicali.
Impossibile riprodurla in appartamento per seme, mentre può essere riprodotta staccando i germogli alla base della pianta per poi farli radicare in vaso, con un terriccio soffice da mantenere molto utile.
La pianta può essere attaccata dalle cocciniglie e dai ragnetti rossi, specialmente se si mantiene troppo umida. In tal caso usare un insetticida specifico.
In appartamento quando vengono accesi i termosifoni è consigliabile inumidire di tanto in tanto le foglie con uno spruzzino.
sabato 10 maggio 2008
Begonia REX
lunedì 5 maggio 2008
piante varie da balcone e interni
è un genere di piante erbacee sempreverdi della famiglia delle Agavaceae, originarie dell'Africa australe (Sudafrica).
Sono conosciute volgarmente con il nome di Falangio o Nastrino (o Nastrina).
Di questa specie la mia Mamma riesce a duplicarne tante, sia per talee o talea "non sò bene il termine esatto", che in casa mia si possono trovare in diversi ambienti, ma queste due sono le piu' belle a mio parere, crescono molto rigogliose nella mia veranda, dove vengono riposte dal freddo e intemperie.
mercoledì 23 aprile 2008
Hydrangea - Comunemente ORTENSIA

Nel mio ufficio abbiamo anche questa bella Ortensia in fioritura.
L'ortensia - Hydrangea Ortensia-Saxifragaceae
Il nome Ortensia deriva dal latino hortensis, appellativo della Dea Venere hortense, e significa "che sta nell'orto".
L'ortensia è una pianta che comprente oltre ottanta specie diversi di arbusti, rampicanti, fioriferi, sempreverdi oppure a foglie decidue.
L'ortensia resiste a bassa temperatura mentre il caldo gli crea qualche problema.
L'ortensia si pianta durante il mese di ottobre-novembre, oppure nei mesi di marzo-aprile, meglio piantarla in una zona ombreggiata in quanto il caldo la può fare ammalare, il terreno deve essere un composto di terra comune, torba e concime (meglio lo stallatico).
Le talee delle specie arbustive si prelevano nei mesi di agosto e settembre, e devono essere lunghe circa 10-15 cm.
Ricordarsi sempre di potare i fiori appassiti. e di potarla a fine firitura a metà della propria altezza.
lunedì 21 aprile 2008
Nel mio ufficio
Patata Americana 2

domenica 20 aprile 2008
Patata Americana

Quest'inverno, diciamo due mesi fa circa, ho acquistato dal fruttivendolo due patate americane, le patati dolci per intenderci.
Però al posto che mangiarle, le ho messe in due vasi con l'acqua.
Una l'ho portata nel mio ufficio e una l'ho messa nella mia cucina.
Dal confronto tra le due piante, ho capito l'importanza di una buona esposizione. La luce è veramente la cosa più importante per la bellezza e la salute di una pianta.
Nel mio ufficio che è molto luminoso, il fogliame della patata è diventato bellissimo, veramente molto folto, mentre la patata della mia cucina che è quella che vedete, moltissime foglie sono morte, qualcuna potete già notarla che è molto ingiallita e prossima a morire del tutto.
Prossimamente, vi farò vedere la differenza con la patata americana del mio ufficio.







